NAVIGLI

Navigli, Milano |
I “Navigli” formavano, fino al XIX secolo, la zona portuale della città. I lavori sul Naviglio Grande iniziarono nel 1117. un susseguirsi di canali conducevano le barche a navigare su canali disposti su livelli differenti. Ludovico il Moro e Leonardo da Vinci diedero vita a questa rete acquatica durante il XV secolo. Grazie ai Navigli, nel 1953 la Milano della terraferma venne classificata come la tredicesima città portuale d’Italia! Oggi la zona intorno ai Navigli è una delle più vivaci di Milano: vi si trovano negozi alternativi, ristoranti alla moda e mercatini. Durante il giorno la zona è tranquilla e silenziosa ma durante la notte si anima di gioventù e divertimento. |
VICOLO DEI LAVANDAI

Vicolo dei Lavandai, Milano |
Il Naviglio Grande e il Naviglio Pavese si incontrano alla Darsena, un porto costruito nel 1603 per semplificare il scambio merci. Lungo la Darsena si tiene ogni sabato un mercato delle pulci. Sulla Darsena si trova il caratteristico vicolo dei Lavandai: in passato le donne si recavano lì per sciacquare i panni nel Naviglio Grande. |
PORTA TICINESE

Porta Ticinese, Milano |
La porta che delinea l'inizio della zona dei Navigli è Porta Ticinese, un tempo situata sulla strada che portava da Milano a Pavia. Attualmente è visibile solo la parte neo-classica opera di Luigi Cagnola. La sua idea originale includeva dei bastioni - poi demoliti - e la piazza che si trova in direzione di San Gottardo doveva ospitare un mercato e gli uffici nazionali. I lavori iniziarono nel 1801 per celebrare la vittoria di Napoleone a Marengo del 1800 ma la costruzione venne interrotta nel 1814. |